venerdì 18 settembre 2015

Sternbergia lutea - Tutto quel che avreste voluto sapere.

Oggi parliamo un po' della Sternbergia lutea.

Com'è arrivata nell'orto dei colori ve ne ho già parlato altre volte ora è il momento di approfondire la sua conoscenza.


La Sternbergia lutea è anche detta "Zafferanastro giallo" è una geofita bulbosa, ovvero una pianta perenne le cui gemme si sviluppano sotto terra, appartiene alla famiglia delle Amaryllidacee quindi della stessa famiglia di quei bellissimi Hippeastrum dal bulbone gigante che allietano le nostre case in pieno inverno.


Le foglie emergono dal terreno, per un'altezza di 15/20 cm in contemporanea con i suoi meravigliosi fiori gialli che tanno uno stelo spigoloso detto di forma trigona.

Ogni bulbo fornisce un fiore, al massimo due, cresce bene in luoghi asciutti e soleggiati, le foglie rimangono verdi fino alla fine della primavera successiva.
E' diffusa in tutti i paesi del bacino mediterraneo in prati aridi, boschi e pietraie fino ad un'altezza massima di 1200 metri.
E' una specie protetta, quindi se la trovaste in natura lasciatela lì dove l'avete vista, se proprio la volete è commercializzata facilmente da vivai specializzati in bulbose


E' una pianta tossica, il suo nome è dedicato ad un botanico boemo Caspar von Sternberg (1761-1838).
Esistono anche altre varietà sparse per l'Italia, la S.sicula che differisce dalla lutea per fiori più appuntiti e foglie più larghe; la S. colchiciflora che differisce con l'emissione delle foglie a primavera. Entrambe queste varietà sono piuttosto rare e crescono in areali molto particolari.

Se qualcuno fosse interessato alla vita botanica di Von Sternberg la trovate QUI. (PS io e lui siamo nati lo stesso giorno a distanza di 200 anni, sarà di buon auspicio?)

4 commenti:

  1. che meravigliose storie racconti Nik!!! i tuoi fiori sono bellissimi! un piacere per gli occhi e l'anima. buon week-end

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    1. Grazie Renata, buon we anche a te!

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  2. Mi pare che non scampi alla tendenza dei bulbi che diventano"ciechi" se non vengono divisi periodicamente.

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    1. Quelli delle foto non li ho mai divisi da almeno 15 anni.

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