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mercoledì 8 marzo 2017

Crocus e bucaneve nell'orto dei colori

I Crocus spuntano ovunque dove son riusciti ad inselvatichirsi. Il trucco è piantarli in posti dove non si debba tagliare l'erba (e le loro foglie)  prima che si siano completamente seccate.

Crocus giallo

Queste son varietà botaniche a fiore piccolo, danno sempre molta soddisfazione perchè ogni anno il ciuffo è più ricco

Crocus

Per i bucaneve (Galantus nivalis) ho riempito tutti i prati, anche dove si taglia presto l'erba perchè il loro ciclo finisce molto presto.
Il trucco per averne tantissimi è il dividere i bulbilli quando le foglie iniziano ad appassire, non servono grandi lavori, un buco nel prato con un paletto e si butta giu il bulbo, ci penserà poi il terreno a compattarsi e a coprirlo alla prima pioggia.
Partii da una busta da 10 bulbi ora ce ne sono decine di migliaia su almeno 500m quadri di prati


Galanthus nivalis
Arrivato a casa una mezz'oretta prima dell'imbrunire, sono riuscito a riparare la motozappa e ho iniziato a dissodare una striscia di terreno dell'orto.
Cosparso di lumachicida i teneri germogli delle iris che sono già tutti rosicchiati e alle dalie che sono nei vasi in pregerminazione.

Nel negozio agricolo avevano le zampe d'asparago e mi son lasciato tentare di prenderne un mazzetto, nel WE vedrò di piantarle. Non intendo piantarli col criterio classico degli asparagi che prevede una fossa profonda mezzo metro, fascine, concime paglia, ecc, ma conto di farne un'aiuoletta per raccoglierne qualcuno fra un paio di anni per le minestre.

martedì 11 febbraio 2014

Il mare dei bucaneve o Galanthus Nivalis

Ecco il mare dei bucaneve in piena fioritura.

Ormai a furia di ripiantarli ad ogni anno quasi tutto il prato ne è pieno.


La zona più antica comincia persino ad essere troppo affollata quindi a marzo con la mia solita tecnica collaudata andrò a diradarli e ad espanderli nelle zone in cui non ci sono ancora.


La mia tecnica consiste nell'estirparne un ciuffo a fine marzo prima che le foglie secchino completamente e con un paletto fare dei buchi nel prato e dentro ad ogni buco buttare un bulbetto, si proprio buttare, senza alcuna cura, poi una bella camminata sopra per compattare il terreno e in quel punto l'anno successivo spunteranno centinaia di bucaneve nuovi.

Il bello è che questo mare è iniziato con un sacchetto da 10 bulbetti presi in un saldo del supermercato...

martedì 28 gennaio 2014

I fiori dell'inverno: i Bucaneve o Galanthus Nivalis.

Dovrebbero "bucare" la neve, ma la neve non è scesa e loro sbocciano allegramente nel prato tra le foglie secche.
Eccoli!


La brina mattutina non li disturba assolutamente, ma danno il loro meglio quando il sole inizia a riscaldarli.


Un piccolo cenno alle leggende che circolano attorno a questo fiore da Wikipedia

Il nome del genere (“Galanthus”) deriva da due parole greche: “gala” = latte (bianco come il latte) e “anthos” = fiore.
Il nome specifico (“nivalis”) fa riferimento alla sua precoce fioritura in mezzo alla neve.
I riferimenti storici al Bucaneve si perdono nella “notte dei tempi”. Viene chiamato “Stella del mattino” perché è uno dei primi fiori ad apparire nel nuovo anno. Anche le feste religiose (sia cristiane che pagane) fanno riferimento a questo fiore: è una pianta sacra e simbolica per la festa della Candelora (2 febbraio); invece in Imbolc (antica festa irlandese del culmine dell'inverno – 1 febbraio) si dice che il colore bianco del bucaneve ricorda allo stesso tempo la purezza di una Giovane Dea (festeggiata in questa ricorrenza pagana) e il latte che nutre gli agnelli.
Tra le varie leggende anche Adamo ed Eva sono collegati al bucaneve: un racconto inglese narra che Eva scacciata dal paradiso terrestre fu presa dallo sconforto nel trovarsi su una terra buia e gelida, ma ben presto l'apparire di un bucaneve (grazie al miracolo di un angelo) le diede di nuovo forza e speranza.


mercoledì 6 marzo 2013

Ultimi bucaneve

Ormai i bucaneve delle zone soleggiate sono ormai sfioriti, ma quelli nelle zone ombreggiate che fino all'altro giorno avevano ancora piene di ghiaccio e neve, sono in piena fioritura.


Tra un mesetto devo ripiantarne un po' nelle zone ancora senza così nei prossimi anni avrò i prati con più bucaneve che si possano trovare nel raggio di 100 chilometri!


martedì 19 febbraio 2013

Bucaneve

I Bucaneve o Galanthus Nivalis


In rete esistono diverse versioni della leggenda del bucaneve:

Una leggenda cristiana narra che, dopo la cacciata dell’Eden, Adamo ed Eva si erano incamminati verso il loro esilio terrestre nel cuore di un rigido inverno.
Dopo qualche ora Eva era stanca, infreddolita e spaventata all’idea di trascorrere tutta la vita con quel gelo, apparve allora un angelo che disse che sarebbero sopraggiunte stagioni migliori come la primavera e l’estate, ma lei non ci credeva; l’angelo allora prese alcuni fiocchi di neve vi soffiò sopra e ordinò loro di mutarsi in boccioli, e questi, appena toccata terra si trasformarono in bucaneve ed Eva rincuorata riprese il viaggio.

Ce ne sono tante altre, ma la promessa di primavera di questo umile fiorellino riscalda un po' il cuore.

sabato 16 febbraio 2013

Piantagioni nell'orto dei colori

La neve c'è ancora ma in punti dove il terreno non è gelato oggi ho piantato i due albicocchi acquistati le settimane scorse e un pesco da vigna acquistato ieri, anche perchè per qualche giorno non potrò fare quel che desidero in giardino.

Foto degli impianti non ne ho fatte ma ecco un fiorellino nel prato del quale non conosco il nome.

Ed ecco che uno dei miei lettori è corso in mio aiuto! Si chiama Veronica Persica Poir. In effetti i miei nonni  in piemontese l'hanno sempre chiamata "Puiruna"...

In questo forum ne parlano approfonditamente.

Puiruna
Veronica Persica Poir


Però il tepore aveva già risvegliato un'ape:



sabato 3 marzo 2012

Avvisaglie di primavera

Oggi un po' di pulizia in giardino, niente di che anche perchè non sono in forma.

Ho giusto portato via i rami rotti di araucaria e magnolia. Da sotto terra cominciano a spuntare timidamente i primi bulbi, i bucaneve sono tutti fioriti così come gli ellebori.

Il ceanotus è tutto bruciato e gli ho dato una generosa sforbiciata fino a raggiungere la parte viva; ho accorciato le cinerarie marittime tutte schiacciate dal peso della neve accumulata e ho dato così spazio ai tulipani in nascita.


venerdì 18 febbraio 2011

Galanthus Nivalis


All'inizio erano 10 piccoli bulbetti acquistati quasi per sfida in un supermercato qualsiasi, poi anno dopo anno, tra la moltiplicazione spontanea e la divisione manuale dei ciuffi di bulbi estirpati prima del diseccamento delle foglie, ora il prato a sud è quasi tutto pieno e sembra quasi un mare bianco.

Pazienza, ci vuole pazienza nelle cose del giardino. Che tipo di soddisfazione si sarebbe potuta avere acquistando 10.000 bulbi e piantarli tutti? L'effetto iniziale ci sarebbe stato ma sarebbe stato "naturale" quasi quanto le aiuole che si vedranno a Genova nel prossimo evento quinquennale.



E le Viole? E i gatti? Come fare ad avere le une e gli altri? E' piu semplice del celebre indovinello barca-capra-cavoli-lupo, nel mio caso basta disseminare l'aiuola di spiedini da salciccia e i gatti cambiano zona!

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