domenica 8 marzo 2026

Lilium

 Ricordate i Lilium piantati a settembre?

Ebbene, fino a novembre giuro che son passato col raschietto a togliere le malerbe,  e a novembre non c'era un filo d'erba.

Oggi, complice la giornata tiepida son sceso giù a vedere com'era la situazione dell'orto e oibò la situazione lilium era precipitata:


Una invasione di Veronica filiformis, che ha un bel fiore, ma è infestantissima, poi sul terreno bello morbido lavorato di fresco ha trovato pane per i suoi denti, ops, concime per le sue radici



Lilioceris lili, i Lilium li hanno trovati lo stesso



Un ora e mezza di diserbo manuale con sgabello e voilà ecco trovati i lilium.

Notare la carriola piena!



sabato 7 marzo 2026

Oggi si semina.

 Esperimenti di semina di Pataya e di Coleus, la prima un frutto preso al supermercato assolutamente privo di sapore, i secondi da semi raccolti un paio di anni fa dai miei esemplari a foglie giganti.


I minuscoli semi dei coleus:


E la Pitaya (Selenicereus undatus)




Il terriccio di base è un terriccio commerciale per cactacee che, per le semine trovo interessante perchè è leggero e non frena la germinazione, 

Una leggera irrigazione con uno spruzzino e ora si aspetta...

Queste sono le piante madri di sei anni fa, in particolare quello a foglia strana in basso a destra.


I semi originali li presi nel 2010 da Graines Baumaux 

Questa una delle mie semine dell'epoca:



e nel tempo li ho moltiplicati per talea, ma l'anno scorso li ho persi, menomale che avevo conservato i semi.



giovedì 12 febbraio 2026

Iniziamo a potare qualche rosa

 Una giornata di sole di metà febbraio, avremmo dovuto essere a Berlino dal figlio, ma causa un problema di salute è saltato tutto.

Menomale che oggi la temperatura nelle ore pomeridiane è gradevole (10°) perché no approfittarne per dare una potata alle rose Marie Paviè fuori dal cancello?



Erano anni che facevo potature leggere per preservare una fioritura abbondante, ma ormai c'erano troppi rami secchi e le dimensioni delle siepi erano diventate ingombranti per l'accesso all'auto.

Allora con la mia seggiolina da lavoro, via, colpo di forbici deciso all'altezza del muretto, rami di 5/6 anni secchi eliminati di netto rami più giovani e verdi tagliati con attenzione per ricreare i giusti volumi.

Per fortuna con le forbici elettriche comprate lo scorso anno anche i rami più coriacei si tagliano come burro, anche se ho sempre il timore di un possibile infortunio, vista la potenza delle lame, quindi, a differenza di una potatura con forbici manuali, l'attenzione è super elevata.

Ora in divertente è far rientrare tutti quei rami nel bidone degli sfalci, i rami di altre potature solitamente li trituro e ne faccio compost ma se sono rami di rose o troppo ramificati non riesco e devo metterli nel bidone, anche perché qui non ci lasciano bruciare le ramaglie.

Negli anni scorsi, in piena fioritura le siepi erano così:



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