giovedì 12 febbraio 2026

Iniziamo a potare qualche rosa

 Una giornata di sole di metà febbraio, avremmo dovuto essere a Berlino dal figlio, ma causa un problema di salute è saltato tutto.

Menomale che oggi la temperatura nelle ore pomeridiane è gradevole (10°) perché no approfittarne per dare una potata alle rose Marie Paviè fuori dal cancello?



Erano anni che facevo potature leggere per preservare una fioritura abbondante, ma ormai c'erano troppi rami secchi e le dimensioni delle siepi erano diventate ingombranti per l'accesso all'auto.

Allora con la mia seggiolina da lavoro, via, colpo di forbici deciso all'altezza del muretto, rami di 5/6 anni secchi eliminati di netto rami più giovani e verdi tagliati con attenzione per ricreare i giusti volumi.

Per fortuna con le forbici elettriche comprate lo scorso anno anche i rami più coriacei si tagliano come burro, anche se ho sempre il timore di un possibile infortunio, vista la potenza delle lame, quindi, a differenza di una potatura con forbici manuali, l'attenzione è super elevata.

Ora in divertente è far rientrare tutti quei rami nel bidone degli sfalci, i rami di altre potature solitamente li trituro e ne faccio compost ma se sono rami di rose o troppo ramificati non riesco e devo metterli nel bidone, anche perché qui non ci lasciano bruciare le ramaglie.

Negli anni scorsi, in piena fioritura le siepi erano così:



sabato 8 novembre 2025

I Ginkgo stanno ingiallendo

 E' quel periodo dell'anno che complice il freddo e l'accorciamento delle ore di luce i Ginkgo biloba iniziano ad ingiallire e lo spettacolo è stupendo


Quest'anno son pure riuscito a tenere l'erba bassa con una delle ultime tosature di ottobre, ora ho qualche bulbo da inselvatichire e penso li pianterò a breve.


Dopo 39 anni dalla semina, complice un terreno sabbioso ed estremamente fertile, hanno raggiunto un'altezza impressionante, devo riesumare i calcoli trigonometrici e misurarne l'altezza...


La luce radente del pomeriggio coi suoi toni caldi, valorizza il giallo carico, quasi arancione sulle punte.

Un albero nato e cresciuto partendo dal seme da tutta un'altra soddisfazione rispetto agli alberi da vivaio.

Non so se avrò ancora il tempo di vedere crescere in modo adeguato, ma quest'autunno mi son messo a raccogliere semi di Magnolia Grandiflora e Thuja per provare a seminare.

Per le magnolie ho raccolto le pigne estraendo delicatamente i semi rossi, li ho ripuliti dalla polpa e li ho vernalizzati mettendoli in frigorifero per un paio di mesi con della sabbia umida.


A bagno 12 ore per staccare la polpa


E poi paiono noccioline!




Stessa cosa con le Thuja, qualche seme raccolto durante il pellegrinaggio a Lourdes e altri raccolti in una pianta della zona, qui invece della polpa ho raccolto le coccole, lasciate asciugare fino a che si sono aperte le squame, li ho raccolto i semi e anche loro sono in frigorifero almeno fino a Natale per poi procedere alle semine nell'anno nuovo.




Richiedono temperature sui 20° per germogliare quindi seminerò appena le temperature risaliranno.

martedì 30 settembre 2025

Ultima notte di settembre

 Anche settembre è giunto al termine, in previsione della pioggia dei prossimi giorni, oggi ho tagliato i prati, spero sia l’ultima volta di quest’anno.


Poi è arrivata la sera, mi sono reso conto che di foto in notturna dell’orto dei colori ce ne sono ben poche, ho provveduto allora a fare qualche scatto.

Qui dall’ingresso della veranda.


Sempre dalla veranda, ma con una vista più aperta


Una vista dal tavolino vicino al pozzo.



E questa una vista dal cancello d’ingresso


Questa settimana ho anche messo in terra le Iris che da un anno stazionavano in diversi vasi, sono Iris che erano state estirpate senza segnare il colore quindi dovrebbero esserci varietà pregiate, ma purtroppo non so quali siano.

Ci vorrà un anno o due prima che riescano a fiorire, ma a quel punto riuscirò a capire quali varietà sono.




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