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giovedì 3 aprile 2025

La freschezza di aprile

 Tra una pioggia e l’altra si approfitta di tagliare erba.

Le strategie per arrivare a far tutto col trattorino sono ancora carenti, ma siamo a buon punto: col tosaerba mi rimane il prato dietro casa e la zona altalena e rotonda delle rose.

Qui mi passo le giornate a chiudere le buche fatte da Poncho, credo stia scavando per una fermata della metropolitana...

Questa è la zona ortensie, li sotto alla terra del sentiero ci son le pietre di uno dei primi post del 2011, sepolte in modalità archeologica.

L'aiuola è ancora da pulire, le rose son quasi tutte sparite a causa dell'ombra di magnolia e pino, ma dato che non ci sono più entrambi magari si riprendono...

 

Questo angolino è già ripulito e sta nascendo la persicaria filiformis



Per il resto trattorino e diserbo sui confini sono sufficienti.

Gli ibischi iniziano a germogliare ed è ora di potarli.

 

Anche la siepina delle meline dev'essere ripulita ma è messa molto meglio degli anni scorsi, il ciliegio nano è praticamente deceduto, gli rimane un ramoscello striminzito...

 






I noccioli devono essere spollonati.


Le magnolie sono in piena fioritura anche se la bianca è la Felix Jury quest’anno non han boccioli







sabato 26 febbraio 2022

Piccoli lavori di febbraio

 Fino a che non parte la vegetazione l'orto dei colori si tiene a bada e c'è tempo per piccole ristrutturazioni strutturali.

Il bordo plastico della rotonda delle rose era ormai distrutto negli anni e l'ho sostituito con un bordo di lamiera zincata.



Prossimamente si procederà con pulizie varie...

lunedì 24 marzo 2014

Luci del mattino

Ultima settimana di ora solare, ora al mattino il sole colora le prime foglie dei banani che si stanno dispiegando come le vele di una barca e creano fantastici giochi di trasparenze
 

Anche nell'orto i colori si stanno ravvivando: la rosa grigia è strapiena di germogli freschi e il pesco nano illumina l'angolino buio sotto elle palme. A giorni il Loropetalum alla base del portale delle rose sitingerà di fucsia e i tulipani della rotonda delle rose sbocceranno....


Per il momento aspettiamo fiduciosi.

giovedì 25 luglio 2013

Tentativi di pulizia e potatura

Nella rotonda delle rose è stata fatta un po' di pulizia, son state potate le rose sfiorite e due cespuglietti di Gaura che erano diventati troppo esuberanti.



In mezzo alle rose avevo anche messo dei Phlox bianchi e a lidl avevo trovato delle canne nane variegate, devo dire che nonostante la poca cura stiano dando un ottimo risultato


venerdì 17 maggio 2013

Rose storiche italiane

Da qualche anno, quando ho scoperto il Vivaio Le Rose di Piedimonte  curato nella sua gestione anche dal mio amico Marco, mi si è aperto un modo: ho riscoperto le favolose rose create in Italia nella prima metà del '900.

Ora siamo abituati a rose di ogni colore e portamento ma vi assicuro che le rose italiane avevano secondo me una marcia in più.

Hanno fatto una certa fatica ad attecchire in quanto hanno decisamente meno vigore, ma nonostante il freddo del 2012 non sono morte e quest'anno stanno facendo fiori decisamente belli!

Questa è Radiosa un HT creata da Aicardi nel 1956, lo direste che è una rosa che ha più di 60 anni?
Il fiore ha una tonalità arancio che purtroppo in foto si perde un po' ma il fiore è sontuoso!


Questa è più giovane: si tratta di Florentia di Giacomasso nel 1941, fiore con pochi petali ma di un fascino molto particolare


Non vedo l'ora che sboccino anche le altre chicche che ho ricevuto da Marco!

Ecco come Marco va a descrivere con grande maestria le "rose italiane"

Rose Storiche Italiane

Sotto questa nomenclatura abbiamo incluso un gruppo di rose che sono frutto del gusto, della fantasia e dell'impegno dei nostri ibridatori professionisti e non, italiani. C'è qualche amata vecchia conoscenza, alcune reintroduzioni, altre sono state rintracciate nelle collezioni straniere e altre ancora non sono mai state a disposizione degli amanti delle rose in Italia. Famosissime negli anni che sono a cavallo dell'ultimo secolo, ma ormai scomparse e pressoché sconosciute al grande pubblico degli appassionati. Rose affascinanti, pensate e volute per adattarsi ai nostri climi e giardini generalmente pieni di sole e poveri d'acqua. I cespugli sono grandi e medi, con belle forme e ottimi profumi. Il fogliame è verde intenso. Gli aculei sono pochi e grandi. Non di rado appaiono bacche autunnali. Non mancano le grandi scalatrici che possono raggiungere dimensioni eccezionalmente notevoli, mentre qualcun'altra si presta ad essere
utilizzata per creare raffinati bouquets. I colori sono caldi e intensi, ma non mancano il bianco puro e le sfumature morbide. Le fioriture sono abbondantissime e si prolungano fino alla soglia dei nostri inverni. Sopportano lunghi periodi di siccità ed hanno una forte resistenza alle più comuni patologie.

sabato 6 aprile 2013

Relax in giardino

Mio figlio Luca è diventato grande e l'altalena di tutti i colori era diventata decisamente fuori luogo, allora perchè non trasformare la zona accanto alla rotonda delle rose in un angolo relax trasformando anche l'altalena?

Nelle serate estive potrà diventare un luogo molto ambito!
Per intanto ho verniciato in grigio la struttura, poi una volta asciutta ho dato una mano di bianco opaco non troppo accurata e l'effetto ricorda i mobili shabby



I dondoli in vimini verniciati a spruzzo lo scorso anno hanno preso con l'inverno quella patina sciupata che mancava,
Con un passaggio all'ikea di dieci giorni fa ho preso una lanterna gigante che rischiarerà la zona


Ma è quando ho visto Swinga, il dondolo appeso, che la mia fantasia ha iniziato a galoppare! Ho tolto uno dei seggiolini e al suo posto ho messo lui che mi ricorda le uova relax che ho trovato quest'inverno alle terme e che mi avevano affascinato.


Alle spalle c'è uno dei microlaghetti dove in estate qualche ranocchia gracida per tenerti compagnia.


Da questa parte invece la rotonda delle rose ci delizierà con i suoi profumi e tra una ventina di giorni un centinaio di tulipani rallegrerà la vista.


E dato che è tutto bianco sto pensando di tingere le chiazze rosse di Minou per renderla più elegante nel contesto....



Per ora alla sera ci va il piumino, ma tra un mesetto...


Poi servirà ancora qualche candelina qua e là, un po di musica di sottofondo e  l'atmosfera sarà perfetta!


E oggi l'ha anche collaudata Luca in compagnia di Jessica.


lunedì 18 marzo 2013

La più grande nevicata di quest'inverno

Lo so, parlare di grande nevicata a fine marzo pare ridicolo, ma è veramente così.
E' una neve fradicia e penso che i primi raggi di sole la scioglieranno in un attimo, però l'orto dei colori stamattina era un orto in bianco e nero!

Erano le 7,22 quando dopo aver messo in moto l'auto a riscaldare ho deciso di farvi un po' di foto per condividere con voi il freschetto di stamattina.


La bici della nonna è ancora lì in attesa di restauro e ho trovato un ciclista che mi ha promesso di sistemarla come parte funzionale, come aspetto rimarrà molto rustico ma magari una leggera rinfrescata casalinga gliela darò


L'ingresso alla rotonda delle rose, alla base del portale ho aggiunto la scorsa settimana una clematis marca Lidl, vedremo se sopravviverà. Ce n'erano già due ma da me le clematis in piena terra non hanno grande successo...


Penso proprio che nei prossimi giorni nell'orto non riuscirò a fare grandi impianti o grandi semine.


Gli iris hanno già iniziato a svilupparsi, chissà se questa neve li aiuterà o meno?


I crocus infreddoliti non riescono nemmeno ad aprirsi


domenica 14 ottobre 2012

Rose di metà ottobre.

Ora che la rotonda delle rose è sistemata, posso dedicarmi a fotografare le ultime rose; purtroppo i cespugli hanno un aspetto spaventoso, ma i fiori tutt'altro!

Florentia, una rosa del 1941 di Giacomasso, cespuglio esile e piccolino, poco sviluppato ma fiori semidoppi di un bellissimo arancione che in foto non rende appieno.


Paradise, una HT creata da  Weeks del 1978, come colori rende meglio in stagioni più soleggiate, in questo periodo ha contrasti molto più delicati.



Terracotta, creata da Nola M.Simpson e distribuita da 2001 da Meilland, ha un curioso color  rosso mattone scuro


Imperatrice Farah, una Delbard del 1986, bel fiore dal profumo di frutta ma bruttissimo cespuglio alto e steccoso.


Carte d'Or, floribunda Meilland del 2001 dal cespuglio basso e profumo nullo.


Allontanandoci dalla rotonda e andando vicino casa troviamo Scentimental dell'americano Tom Carruth del 1998, più bella d'autunno che in tutte le altre stagioni



Sempre sui toni rossi ecco Jubilee du Prince de Monaco, floribunda Meilland del 2000 dai colori cangianti col tempo


Altra aiuola altra rosa Rose de Rescht una portland dalle origini sconosciute antecedente al 1900, profumo intensissimo, pianta molto pollonante sempre fiorita, cespuglio basso.


M.Me Alfred Carriere una noisette di Jorseph Schwartz del 1875, rampicante vigorosissima sempre in fiore.


E questa non ricordo bese se è Shekeaspeare o Tradescant.... Ingese confinata al fondo dell'orto e semiabbandonata al suo destino.


Idem per Jayne Austin del 1993, profumatissima dal sapore di the, cespuglio alto oltre due metri!


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