Visualizzazione post con etichetta gelo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gelo. Mostra tutti i post

venerdì 20 dicembre 2013

Aree di gelo eterno nell'orto dei colori

Da quando ho dovuto far tagliare i pini dietro casa l'area è diventata un distaccamento della siberia.

I pini riparavano dalla brina e ora si ferma tutta a terra e non essendo una zona soleggiata in inverno rimane come un desolato lago ghiacciato.


Sarà per quello che in estate è il posto più fresco di tutto il giardino...

mercoledì 18 dicembre 2013

Scorci di dicembre nell'orto dei colori

Scorci dicembrini dell'orto dei colori, qui l'arco di passaggio tra la zona orto e la zona bosco


Qualche hydrangea annabelle secca in controluce



Le bacche dell'iris foetidissima prima della raccolta per le ghirlande natalizie


E le foglie dei banani ormai bruciati dal gelo ripiegate sui tronchi a protezione dei fusti.

sabato 14 dicembre 2013

Freddo nell'orto dei colori

Le temperature minime si mantengono sui-4° e le massime non supera no i +5° quindi il terreno ormai è gelato in profondità.

Però anche il gelo quando c'è il sole ha il suo fascino!
Piccoli cristalli che rifrangono la luce
Anche il rosmarino, all'ombra della siepe di taxus non riesce a sgelare e secondo me preferirebbe finire nell'arrosto


Le rose che non perdono le foglie d'inverno sono tutte ricamate dai piccoli cristalli bianchi


La salvia già grigia di suo col gelo ripiega verso il basso le sue foglie


E i toni sono freddi non solo come temperature ma anche come colori, nonostante il sole

mercoledì 4 dicembre 2013

L'orto in bianco e nero

Freddo! Al mattino da una settimana ci sono -3° e si vede!
Ci sono ancora le canne di sostegno dei pomodori, quelle dei cetrioli, ma il terreno ormai è gelato in profondità e nemmeno col martello pneumatico si potrebbe fare una buca


Il mio terreno è sabbioso, ma molto umido in quanto la falda acquifera d'estate e a -2 metri, ma con le piogge autunnali sale a filo terreno

A destra l'Asimina Triloba, al centro rosmarino  e a sinistra l'ex rotonda delle dalie.


Il terreno di questo tipo è ottimo per le colture orticole e ben concimato da grandi soddisfazioni. Quand'ero piccolo e di case lì attorno ce n'erano poche, al fondo c'era un leggero avvallamento che era sempre pieno d'acqua con piante da palude, poi costruendo case hanno scavato e nelle cantine hanno messo pompe che aspirano acqua tutto l'anno e il terreno, in condizioni normali s'è un po' asciugato.

Qui un mare di salvia da cucina e tanta brina.


Ma temo che in caso di piogge eccezionali (che ci son sempre state e sempre torneranno) nelle case dei vicini costruite sfidando la natura si vederanno tanti mezzi dei pompieri che tireranno fuori le auto affogate dai garage sotterranei.

Proprio per la natura del terreno quando mio papà progettò la nostra casa la previde rialzata rispetto al piano dell'orto e noi non abbiamo mai avuto problemi di acqua o umidità.

E questa volta anche la dondola di vimini è finita, non sono bastati i restauri a conservarla.


martedì 4 dicembre 2012

Arriva il gelo.

Con dicembre si può considerare chiuso l'autunno: la temperatura è scesa sabato per la prima volta sotto lo zero e tutti i crisantemi sono ormai bruciati. Stagione finita.

Inoltre è iniziata la stagione delle nebbie spesse e il mio orto dei colori diventa pian piano l'orto in bianco e nero.

Fog

Ora il lavoro più impellente, prima che il terreno geli in profondità, devo togliere dai vasi i crisantemi bruciati e interrarli per garantirne la sopravvivenza il prossimo anno.

Potrebbe interessarti: