domenica 26 maggio 2019

Scorci di giardino

Piccoli scorci dell'orto dei colori

La base della fontana sul prato rustico


La zona delle rose antiche oltre la siepe


La testata dell'orto con le sue aiuole miste



La zona relax nella zona dondolo


sabato 25 maggio 2019

Un sabato in giardino

Dopo giorni di pioggia e fermo per dolori rieccoci in giardino.
Anche oggi ci sarebbe dovuto esserci pioggia, invece nulla e fuori si sta proprio bene.

Ho dedicato la mattina a far foto e fresare gli spazi dell'orto pieni di chenopodium infestante, ho anche trapiantato prezzemolo e costine multicolor che aspettavano da 10 giorni.

Per intanto eccovi qualche scorcio di oggi:

Una iris campione del mondo!   Thats all folk's una meraviglia alta 1 metro e 20 in fiore da 10 giorni, necessita sostegno.


 Gli Allium Globemaster.  Vanno coltivati in terreno drenato e asciutto per avere successo, questi hanno tre anni e si stanno moltiplicando bene.


Creano splendido contrasto col bianco della rosa Marie Paviè del cancello.


Anche gli Allium Cristophy danno il loro meglio in compagnia della rosa Pierre de Ronsard


Il Cornus florida rubra non è in buonissima salute.


Il Viola degli Allium è entusiasmante.


Nel vaso a secco con Santoline e Sedum occhieggiano i primi Dianthus antichi detti Speranzine



Margarita vigila sulla situazione


Anche le Kniphofia uvaria inizia la fioritura anche se è quasi dimenticata come cure.


Dopo una necessaria potatura di contenimento di quest'inverno Sally Holmes ha pochi rami e pochi fiori, ma quei pochi sono molto grandi.


Ancora qualche iris dell'aiuola davanti alla veranda, aiuola un po' stretta che non consente un grande sviluppo delle piante, dovrò ripensarla e migliorarla.





I Digitale che l'anno scorso hanno deciso di rinascere da soli dopo diversi anni di sparizione si stanno sforzando di essere attraenti.


La rosa Aschermittwoch sta terminando la sua fioritura, tra un po' si comincia con qualche trattamento per la sua salute.


Qui in compagnia delle digitali.


In questa zona le Digitali erano bianche, ma sono rinate viola, devo vedere di salvare i semi di quelle dietro che bianche son rimaste.


Qui in compagnia della rosa da bordura White Meilland che sta per iniziare a fiorire.


Ancora uno scorcio con l'archetto della Zephirine Drouhin


Nell'aiuola mista iniziano pure ad occhieggiare le spighe della Nepeta.



Astronomia, in ombra del cedro rischiara la siepe.


Il vialetto delle peonie ormai sfiorite con la rosa Pacific Dream e Gentle Hermione che mi regalò Manuela.




Qui la zona delle nuove peonie che volge al termine come fioritura.


In primo piano Coral Charme che sboccia rosa scuro schiarisce e passando dal giallo diventa bianca.



E ora ci spostiamo al fondo con le rose antiche. Qui la rosa damascena versicolor conosciuta come rosa Mundi, antichissima


Un cespuglione dove ogni spazio è pieno di varietà che si mischiano in gran allegria.  Rosa Mundi, Rosa Richardii, (O Rosa Sancta) che pare fosse già conosciuta migliaia di anni fa, Reine de Violettes e Cardinal de Richelieu




I fiori semplici di Rosa Richardii, (O Rosa Sancta)


La rosa gallica Versicolor e Cardinal de Richelieu


Ancora R.Versicolor


L'insieme con in fondo la siepe di Taxus


R,Versicolor


R. Sancta o Richardii





Una Rosa Alba storica e pollonante Great's Maiden Blush o Cuisse de Nimphe


R. Versicolor con ape bottinatrice


R. Reine des Violettes, rifiorente


Cardinal de Richelieau, gallica non rifiorente piuttosto difficile da fotografare per il suo viola cupo col cuore bianco.



Una vecchia Austi della quale ora mi sfugge il nome che da qualche anno non poto e si è arrampicata sul pero...


La fioritura dell'immenso Philadelphus virginalis potato con maestria da Roberto quest'inverno.


Brother Cadfael in compagnia del Cotinus Coggyria porpora.




Una peonia con pochissimi petali, ma molto simpatica.


Il putto fontana con sfondo di Zephirin Drouhin


Gentle Hermione, una rosa di Austin.


Elfe, soffocata dal caprifoglio.


Zephirin Drouhin e Digitalis.


L'Actinidia Kolomikta con le sue foglie estive che hanno perso il bianco diventato ormai rosa scuro.


Ancora uno scorcio di Astronomia.


E infine una chicca, una rosa moscata dal nome Violet Hood che per il primo anno inizia a dare una certa soddisfazione.



E Margarita continua a sorvegliarmi.


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