Oggi parliamo un po' della Sternbergia lutea.
Com'è arrivata nell'orto dei colori ve ne ho già parlato altre volte ora è il momento di approfondire la sua conoscenza.
La Sternbergia lutea è anche detta "Zafferanastro giallo" è una geofita bulbosa, ovvero una pianta perenne le cui gemme si sviluppano sotto terra, appartiene alla famiglia delle Amaryllidacee quindi della stessa famiglia di quei bellissimi Hippeastrum dal bulbone gigante che allietano le nostre case in pieno inverno.
Le foglie emergono dal terreno, per un'altezza di 15/20 cm in contemporanea con i suoi meravigliosi fiori gialli che tanno uno stelo spigoloso detto di forma trigona.
Ogni bulbo fornisce un fiore, al massimo due, cresce bene in luoghi asciutti e soleggiati, le foglie rimangono verdi fino alla fine della primavera successiva.
E' diffusa in tutti i paesi del bacino mediterraneo in prati aridi, boschi e pietraie fino ad un'altezza massima di 1200 metri.
E' una specie protetta, quindi se la trovaste in natura lasciatela lì dove l'avete vista, se proprio la volete è commercializzata facilmente da vivai specializzati in bulbose
E' una pianta tossica, il suo nome è dedicato ad un botanico boemo Caspar von Sternberg (1761-1838).
Esistono anche altre varietà sparse per l'Italia, la S.sicula che differisce dalla lutea per fiori più appuntiti e foglie più larghe; la S. colchiciflora che differisce con l'emissione delle foglie a primavera. Entrambe queste varietà sono piuttosto rare e crescono in areali molto particolari.
Se qualcuno fosse interessato alla vita botanica di Von Sternberg la trovate QUI. (PS io e lui siamo nati lo stesso giorno a distanza di 200 anni, sarà di buon auspicio?)
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venerdì 18 settembre 2015
giovedì 10 settembre 2015
Fiori gialli di fine estate
Dopo aver pubblicato la Buddleia gialla l'atra volta volevo mostrarvi anche altre chicche di fine estate.
Ecco l'infestante e selvatico Solidago detto "Verga d'oro" é tra le piante che sono arrivate da sole nell'orto dei colori e che intendo conservare in quanto non necessitano di alcuna cura e ogni anno fanno fiori più grandi.
Tutti i fossi ne sono pieni, pare abbiano anche proprietà diuretiche e usi erboristici.
Altro fiore giallo che inizia ora e che prosegue per un buon mese è la Sternbergia lutea che ogni anno rispunta più rigogliosa e non necessita di alcuna cura se non di evitare di tagliare le foglie a primavera. E' piantata nei prati e da fine maggio le foglie spariscono per riprendere a spuntare a fine agosto, piuttosto semplice da moltiplicare dividendo i bulbi quando le foglie iniziano ad appassire,
Richiede una posizione piuttosto soleggiata per fiorire copiosamente.
Qualche rosa a cavallo di agosto settembre riesce a fiorire e se si riesce a fare una buona potatura questa settimana delle rose ibridi di Tea (HT) verso metà ottobre prima dei freddi potremmo avere una fioritura più rigogliosa che a maggio.
Purtroppo con i 40° di temperature di luglio ho perso diverse rose e le superstiti sono molto malandate, speriamo che il prossimo anno riescano a riprendersi.
Diversi amici mi han chiesto delle talee, ma credo che per quest'anno non riesca ad accontentare nessuno, mi spiace.
Ecco l'infestante e selvatico Solidago detto "Verga d'oro" é tra le piante che sono arrivate da sole nell'orto dei colori e che intendo conservare in quanto non necessitano di alcuna cura e ogni anno fanno fiori più grandi.
Tutti i fossi ne sono pieni, pare abbiano anche proprietà diuretiche e usi erboristici.
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| Solidago "Verga d'oro" |
Richiede una posizione piuttosto soleggiata per fiorire copiosamente.
| Sternbergia lutea |
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| Rosa "Carte d'or" |
Diversi amici mi han chiesto delle talee, ma credo che per quest'anno non riesca ad accontentare nessuno, mi spiace.
venerdì 3 ottobre 2014
Intensi colori autunnali
Settembrini in fiore.
Di tante piante che avevo solo una è sopravvissuta quest'anno, ho perso quello azzurro ma è rimasto questo viola che raccolsi come talea in un'aiuola spartitraffico. Dev'essere particolarmente robusto!
Il bello di questi fiori viola è che sono sempre attorniati da decine e decine di api che raccolgono gli ultimi netaari dell'autunno
E anche le Sternbergie continuano a fiorire. Hanno una fioritura lunghissima e scalare.
E cosa c'è di bello che non necessitano di cure particolari se non di un posto asciutto e soleggiato.
Le prime fioriscono praticamente senza foglie, poi, man mano che passano le settimane le foglie crescono alte quasi a nascondere i fiori. Foglie che rimarranno verdissime fino a fine primavera dell'anno prossimo, quando sarà il momento di dividere i ceppi e spargere i bulbi ormai formati in altri luoghi soleggiati.
Di tante piante che avevo solo una è sopravvissuta quest'anno, ho perso quello azzurro ma è rimasto questo viola che raccolsi come talea in un'aiuola spartitraffico. Dev'essere particolarmente robusto!
Il bello di questi fiori viola è che sono sempre attorniati da decine e decine di api che raccolgono gli ultimi netaari dell'autunno
E anche le Sternbergie continuano a fiorire. Hanno una fioritura lunghissima e scalare.
E cosa c'è di bello che non necessitano di cure particolari se non di un posto asciutto e soleggiato.
Le prime fioriscono praticamente senza foglie, poi, man mano che passano le settimane le foglie crescono alte quasi a nascondere i fiori. Foglie che rimarranno verdissime fino a fine primavera dell'anno prossimo, quando sarà il momento di dividere i ceppi e spargere i bulbi ormai formati in altri luoghi soleggiati.
lunedì 15 settembre 2014
Tornano in fiore le Sternbergia lutea
Puntuali come orologi ogni anno a metà settembre ecco le Sternbergie in fiore!
Ho provato a disseminarne in ogni angolo dell'orto dei colori, ma gli unici posti dove arrivano a fiorire copiosamente sono sotto alla magnolia viola e sotto al cornus. In tutti gli altri posti fanno tante foglie ma fiori nessuno.
| Sternbergia lutea |
Ho provato a disseminarne in ogni angolo dell'orto dei colori, ma gli unici posti dove arrivano a fiorire copiosamente sono sotto alla magnolia viola e sotto al cornus. In tutti gli altri posti fanno tante foglie ma fiori nessuno.
| Sternbergia lutea |
lunedì 24 febbraio 2014
Decorazioni nell'orto dei colori
Decorazioni immobili.
E decorazioni MOBILISSIME!
Vi presento Giuggiola detta Giugy, ultimo arrivo a quattro zampe di casa nostra. E' alle sue prime uscite controllate e corre su e giù dalle piante, corre dietro alle galline, fa agguati al cane.
Sto cominciando a portarmela nell'orto con la speranza che impari ad aiutarmi. Se mi riesce l'insegnamento ve lo dirò tra qualche mese
Quelle foglie verde scuro che si vedono sul retro sono quelle sella Sternbergia Lutea che ci rallegra coi suoi fiori gialli a fine settembre.
Mi piacerebbe disseminarne i prati come ho fatto con i bucaneve, ma le Sternbergia ha le foglie che resistono verde fino a tardi quindi si rischia di tagliarle col tosaerba prima che il bulbo abbia immagazzinato abbastanza energie per sopravvivere e fiorire.
E decorazioni MOBILISSIME!
Vi presento Giuggiola detta Giugy, ultimo arrivo a quattro zampe di casa nostra. E' alle sue prime uscite controllate e corre su e giù dalle piante, corre dietro alle galline, fa agguati al cane.
Sto cominciando a portarmela nell'orto con la speranza che impari ad aiutarmi. Se mi riesce l'insegnamento ve lo dirò tra qualche mese
Quelle foglie verde scuro che si vedono sul retro sono quelle sella Sternbergia Lutea che ci rallegra coi suoi fiori gialli a fine settembre.
Mi piacerebbe disseminarne i prati come ho fatto con i bucaneve, ma le Sternbergia ha le foglie che resistono verde fino a tardi quindi si rischia di tagliarle col tosaerba prima che il bulbo abbia immagazzinato abbastanza energie per sopravvivere e fiorire.
domenica 23 settembre 2012
Colori d'autunno
Ecco i crochi autunnali il loro nome è Sternbergia Lutea. Non sono forse una gioia per gli occhi? E hanno il pregio di rifiorire tutti gli anni senza richiedere alcuna cura tranne l'evitare di tagliar loro le foglie prima del loro naturale disseccamento.
E questo è l'ibisco gigante ovvero l'Hibiscus moscheutos, è una pianta perenne che in inverno perde tutta la sua parte aerea per ripartire la primavera successiva dal ceppo ha fiori che possono raggiungere il diametro di 30 cm. Altra pianta di poche cure, nel mio orto però è in una posizione un po' soffocata dagli Hemerocallis, dovrò liberarla un po'.
Gli ultimo pomodori baciati dal sole, non raggiungono certo il grado zuccherino di quelli estivi, ma son comunque ancora più saporiti di quelli acquistati.
sabato 17 settembre 2011
Povero orto dei colori!
Quando l'estate volge al termine l'orto dei colori diventa triste ed arruffato, quasi un orto in bianco e nero, mette tristezza e fa passar la voglia di occuparsene.
Poche note di colore annunciano l'autunno in arrivo, tra queste la Sternbergia Lutea
L'euforbia (non so più il nome ne esistono a centinaia) ha raggiunto il suo massimo come effetto estetico
Le castagne cominciano a maturare e tagliare il prato sotto comincia diventare molto complicato.
La grande zucca è quasi matura ma il picciolo è ancora verde quindi è meglio aspettare ancora qualche giorno prima di raccoglierla, tanto halloween è ancor lontano...
E nell'orto crescono i vari cavoli tra le erbacce che ormai no riesco più a tenere a bada, come non riesco più a tenere a bada le linee pulite e lineari della struttura del giardino.
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