Visualizzazione post con etichetta Loropetalum. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Loropetalum. Mostra tutti i post

sabato 11 aprile 2026

Il Loropetalum, un cespuglio dai colori fosforescenti utilizzato anche per bonsai.

 In questi giorni il Loropetalum sta dando il massimo del suo splendore, stamattina era così:

Loropetalum chinensis

Piantato nel 2012 era un cespuglietto così:

Giovanissimo Loropetalum chinensis

Quando vai nei vivai trovi dei vasetti da 12 con dentro un delicato Loropetalum, spesso ti dicono che è un cespuglietto minuscolo da secondo piano in una aiuoletta...

Invece può diventare un mostro!

Nel 2014 visitai a Torino una mostra di bonsai, esposto all'ingresso c'era un esemplare di 450 anni, mi rimase molto impresso!

Loropetalum chinensis in versione bonsai

Negli anni l'ho potato molte volta, talvolta pure col tosasiepi, ma lui è sempre più maestoso!

Nei pressi, da seme, ne son nate altre piccole piante, qualcuna identiche alla pianta madre, ma ce n'è anche una a fiore bianco che da anni mi riprometto di spostare e darle una sua dignità ma non l'ho ancora mai fatto...

Loropetalum chinensis bianco


Vi rimando ad un post della settimana scorsa per ulteriori immagini.

QUI, invece la storia di quando ci siamo conosciuti.

domenica 5 aprile 2026

Pasqua 2026 con Loropetalum in fiore

 Mattinata di Pasqua fresco frizzante, eccovi alcune immagini di primavera.

Anni fa acquistai un piccolo Loropetalum in un fasetto da 10, pensavo rimanesse un piccolo cespuglietto invece è diventato un mostro di grandezza che ogni anno devo ridurre in modo che non mi invada tutto.

Loropetalum

Wikipdia ce ne parla così:

Loropetalum è un genere di arbusti o piccoli alberi della famiglia delle Hamamelidaceae, originaria di CinaGiappone e Asia sud-orientale[2]. Il genere fu descritto nel 1828-1829 da Robert Brown nel testo Conspectus Regni Vegetabilis 87.

Il nome Loropetalum si riferisce alla forma dei fiori e proviene dal greco loron (cinghia) e petalon (petalo).


Loropetalum e Magnolia Yellow Bird

Devo dire che il contrasto tra il porpora del Loropetalum e il giallo della magnolia è veramente entusiasmante!

Loropetalum e Magnolia Yellow Bird

Dura poco, al massimo una decina di giorni, ma per 10 giorni il colore non manca.

Loropetalun e rose


mercoledì 15 aprile 2020

Loropetalum chinense

Arrivò a casa mia per un caso molto fortuito, tornavo da Cuneo, non so più perchè ci fossi andato ma ricordo che ero deluso della giornata, appena uscito dalla città vidi un piccolo vivaio molto artigianale con piante malandate mezze secche, mi fermai a dare un'occhiata (mi succede spesso coi vivai, chissà perché...), in un angolino semi secco ma con meravigliose foglie scure vidi un vasetto da 10 a un paio di euro, non avevo intenzione di acquistare alcunché ma per quella cifra manco un caffè e me lo portai a casa.

Loropetalum chinense

Non lo conoscevo minimamente e pensavo restasse un ciuffetto di foglie rosse molto contenuto. A primavera comparvero i primi fiori di un colore fosforescente.

Loropetalum chinense

Lo piantai come bordura al secondo accesso della rotonda delle rose e di anno in anno è cresciuto vigorosamente, tanto che sono costretto a potarlo molto a fine fioritura, altrimenti mi invade il passaggio.

Loropetalum chinense
Per fortuna non patisce le potature: anni fa ad una mostra di bonsai ne vidi un esemplare di centinaia di anni, perfettamente vitale e pieno di fiori, quindi continuerò a tenerlo contenuto con le forbici.


Prima che il mio raggiunga quel grado di potatura...

Loropetalum chinense

Potrei raccontare qualcosa di più sulla pianta ma Wikipedia è più precisa di me quindi sotto vi lascio il link relativo.

Wikipedia ce ne parla così.

venerdì 6 aprile 2012

Atmosfera mattutina

Il mattino del Venerdì Santo si preannuncia con un'atmosfera di grigi che tra pochissimi giorni diventeranno rossi e grigi.


Le bergenie ai lati del cancello sono al massimo della loro fioritura e tra loro iniziano a crescere i teneri virgulti delle rose Marie Paviè, non vedo l'ora di vedere il risultato del nuovo impianto.
Per il momento mi sembra che le piante sanissime del mio ormai amico Marco di Le Rose di Piedimonte crescano molto bene nonostante le abbia piantate nell'inverno più freddo degli ultimi 30 anni


Il Cornus Florida Rubra inizia ad aprire i suoi fiori ed è in quella fase in cui il rosso non è ancora declinato al rosa trasformando i suoi fiori in farfalle


Ogni volta che vedo queste piante mi viene in mente la mia amica Bee di Cadoneghe: lei è un'appassionata di fiori dai colori e dalle forme importanti un po' fuori dalle mode del momento che richiedono colori sfumati forme leggiadre e così via; lei l'anno scorso di Fritillarie ne ha praticamente fato un prato e non oso pensare che meraviglia dev'essere stata la sua fioritura.

Le Fritillaria Imperialis sono piante bulbose dal forte odore d'aglio, necessitano di un terreno molto drenato per sopravvivere negli anni e la loro caratteristica è quella di spuntare dal terreno e arrivare alla fioritura in un paio di settimane o poco più, nei prossimi giorni se riesco a fotografarle in dettaglio vi farò vedere le perle bianche che si nascondono nei fiori a campanella.
 

La  settimana scorsa passando in un vivaio nel cuneese mi sono imbattuto in un Loropetalum e dopo averci pensato bene ho deciso di piantarlo con le rose.




I tulipani Princess Irene li adoro! Quel baffo violetto all'interno del petalo aranci caldo da una profondità al fiore che non ha nessun altro tulipano.


E per oggi basta foto, per il futuro non so che tipo di foto riuscirò ad inserire perchè ieri mi è caduta la mia fotocamera che sapevo padroneggiare molto bene ed ora mi trovo a far foto con una macchina presa in prestito, ma non credo di riuscire a valorizzare i particolari come facevo con la mia adorata.

Potrebbe interessarti: