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lunedì 29 maggio 2023

Fioriture di fine maggio

 Pioggia continua, stamattina ha smesso ma è tutto fradicio e fuori non si riesce a far nulla, non riuscirei a far nulla ugualmente perché da un paio di giorni quasi non mi reggo in piedi per un problema al ginocchio, ma tant'è due passi due in cortile e davanti a casa son riuscito a farli e li ho fatti con la fotocamera.

Col cellulare è molto più pratico, ma con la fotocamera le immagini son decisamente migliori!

Iniziamo coi papaveri nati da soli sul limitar del prato sotto ai banani, dai semi caduti spontaneamente lo scorso anno


E qui un paio di particolari da un punto di vista ravvicinato



A febbraio ho acquistato bulbi da Floriana e in Olanda e tra le varie chicche "normali" ho pure trovato la Tacca, sia la nera normale che la Nivea, piantate in casa perché patiscono le temperature sotto ai 12°, venerdì scorso le ho messe fuori all'ombra dei banani, prendono sole solo un po' al mattino quando è ancora fresco; la temperatura ideale per loro è 28° mentre vogliono terreno acido, in rete si legge anche PH3, ma qui son costretto ad acidificare la torba acida che ho messo con zolfo solubile... Vedremo.


A Masino, da Paolo Pozzo ho preso due ortensie, la Tivoli che l'anno scorso con cado torrido e secco mi era morta e la French Cancan e ora sono in piena fioritura, anche se molto piccine rispetto alle piante più vecchie, ma sono in ottima salute quindi ci vorrà solo tempo.



Ai primi tepori di febbraio in un vivaio mi lasciai ammaliare da un ibrido di Fuchsia, sapendo che col caldo sarebbe durata poco, invece con questa primavera fresca è super rigogliosa, ovviamente appena acquistata, l'ho subito rinvasata in un vaso più grande con buon terriccio sciolto, perché, quando escono dalle serre, hanno vasi minuscoli, già pieni di radici che a fatica riescono ad assorbire l'acqua di irrigazione necessaria non avendo, come nelle serre, l'irrigazione a goccia in ogni vaso.


Ad un Masino di diversi anni fa presi una rosa dai fiori minuscoli viola "Violet Hood" è a crescita molto lenta e in 5/6 anni sarà alta una 80na di cm e niente più però tanto era insignificante da più giovane più diventa interessante invecchiando. E' rifiorente ma la rifioritura non eguaglia mai la fioritura di maggio.





Questo è un minuscolo assaggio di una fioritura che nei prossimi giorni potrebbe diventare entusiasmante, fa parte di una ciotola con un'80na di bulbetti di Sparaxis tricolor acquistati a fine inverno, in parte buste da discount, in parte bulbi più di qualità di un fornitore specializzato.


Sempre coi bulbi di primavera presi una quantità di Fresie, che ho piantato in un vasone con le Tigridie, in modo da poterle ritirare in autunno, visto che qui non sopravvivono all'inverno, devo dire che hanno colori vivaci e buon profumo.




E qui un particolare di una spiga di una aiuola con Nepeta Fassenii e rose bianche che vi farò vedere prossimamente.







sabato 29 aprile 2023

Bottino di Masino

 Ieri annuale gita a Masino dove ho preso due ortensie da sostituire le due morte lo scorso anno, una Tivoli è una French Cancan, poi diversi bulbi che ho già piantato stamattina ma fino all’estate non vi farò vedere.





 L’impianto con una cucchiaiata di zolfo è un po’ di Sequestrene per dar loro un po’ di ferro e acidità non appena le radici si estenderanno oltre il pane di terra.

mercoledì 15 giugno 2022

La storia di una Hydrangea

 Per fare questo post ci sono voluti due anni, no, non per scriverlo, ma per generare la pianta e portarla in fioritura.

A luglio 2020 dopo mesi di stretto lockdown aprirono i movimenti e sofferenti di mesi di clausura forzata con Marina fuggimmo sul Lago Maggiore.

Per me Lago Maggiore e Giardini di Villa Taranto son la medesima cosa.

Il percorso dei giardini è piuttosto lungo e non riesco più a sostenere le distanze, quindi armato di deambulatore ci siamo messi in marcia.


Quelli sono i miei giardini dell'infanzia che ho conosciuto da bambino quando andavamo a trovare mio papà che per lavoro trascorreva dei periodi nei pressi.

Giardini molto curati da un esercito di giardinieri dove tutto è studiato e perfettamente realizzato.

Solitamente son sempre andato a primavera o a fine estate quindi mi son sempre perso la fioritura piena delle Hydrangee. Nel parco sono presenti centinaia di piante e boschetti della varietà più disparate, dalle Aspera alle macrophylla, alle paniculata.

Gira che ti rigira son finito su un sentiero molto ombreggiato e lussureggiante, sempre inumidito da riscelli a percolamento e muri in pietra di contenimento.


Terreno e acqua devono essere piuttosto acidi naturalmente perché le Hydrangee sono per la maggior parte blu e viola.

Arrivato a questo viottolo sono stato folgorato da questo cespuglio alto e steccoso ma dal colore inusitato!


Mi sono avvicinato per riprendere meglio  i corimbi dal colore più viola che avessi mai visto in tutta la mia vita

Avvicinandomi scoprii che, probabilmente tagliando l'erba sottostante, c'era a terra un rametto spezzato al che  lo raccolsi per provare a farlo radicare a casa.


Attivato a casa tagliai un po' le foglie per limitare l'evaporazione e lo piantai in un vaso con un terriccio per piante grasse, ricco di sabbia e torba.


Tenendo il vaso in ombra ho iniziato a coccolarla sperando nell'attecchimento e a fine estate il risultato mi pareva positivo, con l'autunno caddero le due foglioline e iniziammo il 2021 in questo stato:



Le gemme erano belle vigorose e a primavera 2021 iniziarono a crescere


Le foglie si svilupparono


sempre più rigogliose, tanto che il vaso iniziava ad essere troppo piccolo


inoltre era ancora il terriccio di radicazione quindi piuttosto povero quindi integrai tutto l'anno con concime a lenta cessione e un pizzico di stallattico in pellet.


A metà estate ho spostato il tutto in un vaso un po' più grande con terriccio per acidofile e concime.


Con regolari irrigazioni e concimazioni in autunno 2021 la pianta era veramente bella e in salute


Arrivati all'autunno perse le foglie e lo stato delle gemme era questo:


Passato l'inverno ho ripreso ad irrigare, concimare e correggere il terreno con solfato di alluminio perché terra e acqua di casa mia sono molto basici quindi inadatti ad una colorazione blu.


E finalmente a primavera 2022 si son aperte le gemme e ho scoperto che su due dei tre rami si stavano formando i fiori


Naturalmente continuo a curare in modo scrupoloso irrigazione, acidità e concimazione

Ora hanno iniziato a colorare, ma mi sa che quel viola intenso è merito del terreno del Lago Maggiore perché pare che qui nonostante la cura costante siano piu rosse che viola.




Continuo ovviamente con acqua corretta coi sali di alluminio



La colorazione si sta intensificando, ma il viola scuro originario è lontano:



Da quando la talea è arrivata ho iniziato a cercare di capirne la varietà, con l'aiuto di Mara Ferrari e Francesca Fusco siamo arrivati alla conclusione che è quasi sicuramente una Hyderangea "Merveille sanguine"

Come spiega Eva Boasso autrice del "Libro delle ortensie e delle idrangee", è una selezione del 1939 di Merveille dell'ibridatore H.Cayeux; è una pianta che per la sua precocità è molto sensibile alle gelate primaverili che possono rovinare lo sviluppo delle gemme e compromettere la fioritura.

Una delle caratteristiche molto interessanti di questa Hydrangea è che in autunno le foglie colorano di un rosso bronzo molto intenso.

Per il colore del fiore  invece non ci sono ancora perché il mio terreno, nonostante le correzioni non è abbastanza acido.




Con Francesca abbiamo fatto una lunga chiacchierata su come acidificare in vaso in modo efficace e ho capito che necessitano torba bionda, solfato di alluminio, zolfo e acqua piovana. Praticamente il gioco del "piccolo chimico" per ottenere un terreno chimicamente simile a quello dove cresce naturalmente la pianta madre.



lunedì 29 settembre 2014

Colori autunnali

Cominciano ad accendersi i colori autunnali. Come diceva qualche giorno fa un amico l'autunno è la seconda primavera dei giardini.
Le ortensie si accendono di splendidi verde mela nel caso della Annabelle


Mentre le altre virano al rosso bronzato. E' il momento ideale per seccarne le infiorescenze: i fiori ormai son diventati coriacei e sono naturalmente impoveriti della parte umica e seccando non cambiano più aspetto. Naturalmente per seccarle bene occorre appenderle a testa in giù in un ambiente oscurato.


I Carex, graminacee che da pochissimo sono entrate nelle mie simpatie, si abbinano in modo splendido ad alcune eriche ornamentali.
Purtroppo da me le eriche patiscono il terreno e l'acqua calcarei quindi mi devo accontentare di pianticelle acquistate fresche ogni anno, ma dato il prezzo irrisorio è una spesa che si può fare.


giovedì 28 agosto 2014

Atmosfere di fine estate

Agosto volge al termine e anche le hydrangee ormai stanno seccando i loro fiori, che a volte son più belli che a giugno!


Anche il clerodendro è in piena fioritura i e il suo profumo si diffonde a metri di distanza


Altro fiore profumatissimo in fiore tutta l'estate è il Capriofoglio o Lonicera, rampicante tanto infestante quanto bello e cangiante: sboccia bianco e vira al giallo in sfioritura. E' simpatico cogliere i fiori e succhiarne il nettare alla base proprio come fanno le api che sono delle bongustaie



mercoledì 25 giugno 2014

Un po' di azzurro con le hydrangee

Ancora un po di azzurro: l'altro giorno ho trovato a pochi euro le ortensie molto ricche e non ho saputo resistere, per ora stazionano nel pentolone di rame, poi quest'autunno traslocheranno in terra.


Ed ecco un particolare freschissimo delle ortensie già sbocciate.




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