Tra una pioggia e l’altra si approfitta di tagliare erba.
Le strategie per arrivare a far tutto col trattorino sono ancora carenti, ma siamo a buon punto: col tosaerba mi rimane il prato dietro casa e la zona altalena e rotonda delle rose.
Qui mi passo le giornate a chiudere le buche fatte da Poncho, credo stia scavando per una fermata della metropolitana...
Questa è la zona ortensie, li sotto alla terra del sentiero ci son le pietre di uno dei primi post del 2011, sepolte in modalità archeologica.
L'aiuola è ancora da pulire, le rose son quasi tutte sparite a causa dell'ombra di magnolia e pino, ma dato che non ci sono più entrambi magari si riprendono...
Questo angolino è già ripulito e sta nascendo la persicaria filiformis
Per il resto trattorino e diserbo sui confini sono sufficienti.
Gli ibischi iniziano a germogliare ed è ora di potarli.
Anche la siepina delle meline dev'essere ripulita ma è messa molto meglio degli anni scorsi, il ciliegio nano è praticamente deceduto, gli rimane un ramoscello striminzito...
I noccioli devono essere spollonati.
Le magnolie sono in piena fioritura anche se la bianca è la Felix Jury quest’anno non han boccioli