martedì 11 aprile 2017

Prima peonia

Oggi vi parlo della prima peonia arbustiva che fiorisce nell'orto dei colori, è una delle poche peonie di cui conosco il nome, è una peonia giapponese dal nome Shima Nishiki che significa 'Broccato delle isole'.

Peonia Shima Nishiki

Questa peonia ha la particolarità di poter presentare sulla stessa pianta fiori completamente rossi, completamente bianchi o variamente screziati.

La mia, purtroppo, in una decina di anni che è nel mio giardino è sempre fiorita in rosso, ma è un rosso di una tonalità entusiasmante.


Peonia Shima Nishiki

Dalla rete ho scoperto che si tratta di una mutazione della peonia Taiyo che è completamente rossa; probabilmente la mia è tornata alla sua forma iniziale pre mutazione.

Peonia Shima Nishiki

Poichè il fatto della fioritura variabile mi incuriosisce molto, l'anno scorso in un piccolo vivaio della mia zona ho acquistato una piccola piante col fiore presente e molto variegato; purtroppo è una pianticella minuscola e una volta messa in terra impiegherà qualche anno prima di offrire nuovamente la sua fioritura, ma la principale dote del giardiniere deve essere la pazienza e le peonie ne richiedono proprio tanta.

lunedì 10 aprile 2017

Panoramiche dell'Orto dei colori

Adoro le atmosfere mattutine dell'orto dei colori, quando è troppo presto e troppo umido per lavorarci ne approfitto per fotografare.


Da sempre prima di piantare qualcosa cerco di capire nell'insieme come può diventare, una progettazione praticona senza aver basi di studio, ma avendo in testa immagini di giardini celebri o dipinti antichi.


Invidio i miei amici progettisti del verde come Maurizio Usai, Rosanna Castrini, Monica Sgandurra e altri, che partendo da un' area spoglia riescono ad immaginare e realizzare giardini da sogno.

Provate ad andare a visitare i loro siti cliccando sui nomi e scoprirete cosa sono i veri professionisti.


Le mie progettazioni si limitano ad immaginare curve, stanze zone tematiche.


Il risultato mi piace anche se è in continua evoluzione e in continuo stravolgimento negli anni.


Mi piace esasperare le prospettive con riprese col grandangolo per riuscire a vedere da un diverso punto di vista i luoghi in cui vivo quando sono a casa.


Ad esempio, mentre i grandi progettisti del verde per gli orti pensano a strutture fisse, nel mio decido di anno in anno seguendo anche un minimo di rotazione delle colture.


Ancora un'immagine delle fritillarie che ora sono in compagnia dei tulipani bianchi


domenica 9 aprile 2017

Aceri

Non ho grande conoscenza di aceri, mi limito ad averne un paio di varietà delle quali non conosco il nome, ma adoro fotografarli in primavera e in autunno per i meravigliosi colori che ci regalano.

Questo a foglia sottile mi è stato identificato da Stefano Peroni, grande esperto italiano di aceri in Acero Red Pigmy.

Acero Red Pigmy

Capaci di emozionare con le loro trasparenze


E più colori sulla stessa pianta in base alla maturazione diversa delle foglie.


La pianta a sinistra dell'Acer purpureum che piantò mio papà 45 anni fa, ha diverse parti secche, ma la parte viva ben rimarginata da comunque solidità alla pianta che ogni anno è più bella.


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