A furia di selezionare le salvie per l'uso orticolo a foglia larga e sempre compatta si è persa la diffusione delle salvie officinali che hanno foglie meno ampie, ma hanno il pregio di diventare enormi e fiorire abbondantemente a maggio.
Fortunatamente qualche anno fa in un vivaio specializzato in salvie ne trovai una che in questi anni è diventata una meraviglia.
Poichè queste piante invecchiando rischiano di seccare di colpo, negli ultimi anni l'ho moltiplicata tramite propaggini.
Ero curioso però di avere anche quella a fiore bianco, molto difficile da trovare, ma c'è un vivaio ad Albenga di cari amici (Angelo Paolo Ratto) che è specializzato in salvie e me ne ha date due piante che proprio ieri ho messo in terra.
Una la bianca:
Sistemata sullo stesso muro dell'altra
E una dal fiore rosa, che non è proprio la officinalis ma una Salvia fruticosa che come particolarità oltre ai fiori rosati ha talvolta le foglie trilobate.
Particolare della foglia:
E anche lei è finita in terra, sempre appoggiata al muro.
Ora non mi resta che sperare diventino belle come la più vecchia.
Ah, le foglie di queste salvie hanno un profumo e un sapore di intensità doppia rispetto alle comuni varietà orticole che non fioriscono.