Questa è la Dalechampia dioscoreifolia, pianta tropicale compreata l'anno scorso a Hyeres e miracolosamente sopravvissuta all'inverno.
La famosa grande zucca finalmente comincia a fruttificare, dalla pianta gigante ha fatto una sola zucca, ma è bellissima e sta crescendo a vista d'occhio, e la aiuto bagnandola moltissimo.
L'orto nel mese d'agosto non è proprio un granchè, erbacce e seccume abbondano. I finocchi piantati da poco stentano a crescere.
Le povere costine multicolor sono addirittura ustionate anche se le bagno almeno due volte alla settimana
I peperoncini piccanti maturano ma il secco fa venir le rughe a quelli tondi, mentre i lanternini stanno un po' meglio
Cavoli e cavolfiori invece crescono allegri.
Le dalie sono malandate, patiscono il gran caldo.
E le bergenie fuori dal cancello sembra che siano passate nel forno a microonde!
venerdì 26 agosto 2011
sabato 6 agosto 2011
Ipomee e graminacee
Quando le piante dei pomodori rinsecchiscono per qualche accidente nell'orto dei colori le ipomee ricoprono i tutori con la loro esuberante vegetazione
E' agosto ma con la pioggia il cielo sembra quello di novembre, menomale che un ciuffo di graminacee e qualche fiore arancio di Mombretia danno un tocco estivo all'ingresso.
Il tunnel delle zucchine trombetta si è ricoperto di ipomee screziate
Il laghetto si è riempito di vegetazione, anche se purtroppo il loto non è sopravvissuto.
Le Salvie Splendens vengono considerate dagli appassionati di giardini un fiore out e sfacciato, ma che dire di tonalità di colore salmone e violetto?
E ora torniamo nell'orto. Sono maturati i ciliegini gialli dall'ottimo sapore
Piantagioni per l'autunno: qui i finocchi piantati ieri mattina e generosamente innaffiati dal megatemporale di ieri sera e dalla pioggerellina novembrina di oggi.
E qui una raccolta di cavoli vari: in primo piano il cavolo cinese, ottimo crudo in insatata (Luca ne va pazzo!), in secondo piano cavolfiori bianchi semiprecoci, seguono verze autunnali e cavoletti di Bruxelles, i cavoli sono solitamente piantati nel terreno lasciato libero dalle patate.
E' agosto ma con la pioggia il cielo sembra quello di novembre, menomale che un ciuffo di graminacee e qualche fiore arancio di Mombretia danno un tocco estivo all'ingresso.
Il laghetto si è riempito di vegetazione, anche se purtroppo il loto non è sopravvissuto.
Le Salvie Splendens vengono considerate dagli appassionati di giardini un fiore out e sfacciato, ma che dire di tonalità di colore salmone e violetto?
E ora torniamo nell'orto. Sono maturati i ciliegini gialli dall'ottimo sapore
Piantagioni per l'autunno: qui i finocchi piantati ieri mattina e generosamente innaffiati dal megatemporale di ieri sera e dalla pioggerellina novembrina di oggi.
E qui una raccolta di cavoli vari: in primo piano il cavolo cinese, ottimo crudo in insatata (Luca ne va pazzo!), in secondo piano cavolfiori bianchi semiprecoci, seguono verze autunnali e cavoletti di Bruxelles, i cavoli sono solitamente piantati nel terreno lasciato libero dalle patate.
giovedì 21 luglio 2011
Mirabilis Jalapa e graminacee
Il fiore d'estate per eccellenza è la Mirabilis Jalapa, pianta perenne rizomatosa quasi infestante che colora e profuma le notti estive, il colore per eccellenza è il rosso ma molto facilmente tende ad ibridarsi col giallo dando origine a splendide screziature. Colore più difficile da inselvatichire (perlomeno da me) è il bianco e il rosa. Mirabilis bianche le ho già seminate più volte ma tendono a sparire e non moltiplicarsi.
Esperimento di utilizzo delle graminacee. Non ne ero molto convinto per l'assonanza tra graminacea e gramigna, ma la prova fatta nel vasone di coccio difficile da spostare in inverno mi ha soddisfatto abbastanza. Vedrò di sviluppare il tutto utilizzando vasoni grandi: non voglio assolutamente che diventi infestante!
Qui a controllare che non diventino tali c'è il gattone in ferro battuto che mi ha regalato Maria lo scorso anno a Lucca!
Una quindicina di giorni fa ho assistito ad una scenetta molto carina, purtroppo non avevo la fotocamera a portata di mano: un uccelletto giocava a dondolarsi sulla testa a molla del gatto. Scenetta deliziosa!
Esperimento di utilizzo delle graminacee. Non ne ero molto convinto per l'assonanza tra graminacea e gramigna, ma la prova fatta nel vasone di coccio difficile da spostare in inverno mi ha soddisfatto abbastanza. Vedrò di sviluppare il tutto utilizzando vasoni grandi: non voglio assolutamente che diventi infestante!
Qui a controllare che non diventino tali c'è il gattone in ferro battuto che mi ha regalato Maria lo scorso anno a Lucca!
Una quindicina di giorni fa ho assistito ad una scenetta molto carina, purtroppo non avevo la fotocamera a portata di mano: un uccelletto giocava a dondolarsi sulla testa a molla del gatto. Scenetta deliziosa!
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