sabato 15 marzo 2014

Tropaeolum o Nasturzio.

Ho seminato i Nasturzi o meglio i Tropaeolum, non è una varietà particolare, ma una semplice bustina da pochi centesimi da discount.
Mi sono sempre piaciuti per il profumo pizzicoso della pianta e dei fiori, fiori che hanno dei colori intensi e meravigliosi.


In climi più caldi sono perenni e infestanti, da me occorre seminarli ogni anno e, se si vuole una fioritura precoce, è necessario seminarli in casa facendo un preammollo dei semi.

Questo ho fatto e di una busta per il momento ne sono nate due pianticelle che ho già messo all'aperto ad irrobustirsi perchè in casa tendono a filare. Non appena abbiano qualche foglia in più penso di metterli nell'aiuola delle hemerocallis all'ingresso in modo che coprano la base del marciapiede.

Di Tropaeolum esistono versioni nane e rampicanti, fiori semplici e doppi, colori intensi o pallidi, foglie vedi o variegate, ma quando sono in piena fioritura sono meravigliosi tutti.

L'immagine che mi torna alla mente quando parlo di naturzi è quella del giardino di Monet a Giverny con i nasturzi che coprono il ciottolato del pergolato come in questa foto di Gabriella


venerdì 14 marzo 2014

Viola Odorata.

Viola odorata, Viola Mammola, Viola dei boschi... Quanti nomi per un fiore piccolino, umile eppure così importante nel mondo dei profumi e della poesia!


Nel mio clima tente a diffondersi spontaneamente e ogni tanto devo estirparne un po' altrimenti diventano infestanti anche se diffondono il loro profumo nel raggio di metri.

E' il profumo preferito da mia moglie che, quando voglio renderla felice, faccio arrivare da Parma.


Anche nel prato si moltiplicano facilmente, peccato che sia quasi ora di tagliare l'erba e addio fiori...


Il profumo della Violetta di Parma fu l'aroma preferito  da Maria Luigia,  figlia dell'imperatore d'Austria e moglie di Napoleone.
L'essenza della viola viene utilizzato in percentuali varie nella produzione di moltissimi profumi.
e viene ottenuta con l'estrazione a freddo con solventi volatili, è una tra le più preziose materie aromatiche esistenti, con un valore che si aggira intorno a quello dell'oro. La resa infatti e bassissima: da 1000 kg si ricava soltanto 1 kg di  essenza!

   

giovedì 13 marzo 2014

Kniphofie, Iris ed Hemerocallis

L'anno scorso le mie kniphofie erano invase dalla gramigna e i ceppi dopo 4 anni erano talmente compatti che stavano smettendo di fiorire


Questa settimana con un aiutante (ultimamente le mie articolazioni non mi permettonopiù  lavori pesanti) abbiamo estirpato i ceppi più grandi, tolta più gramigna possimile, poi ho diviso i ceppi ricavando i germogli più grandi e ripiantandoli nel terreno ripulito.

Probabilmente la fioritura di quest'anno non sarà eccellente ma le piante riprenderanno a svilupparsi


Mentre avevo l'aiuto per i lavori più pesanti ho potuto dedicarmi alle pulizie delle aiuole di iris lungo il muro di nord, dove 'erano i pini abbattuti quest'autunno.
Da quest'anno dovrebbero riprendere a fiorire alla grande perchè finalmente il sole riesce nuovamente a illuminare il muro nelle ore centrali.


anche gli hemerocallis andrebbero divisi ma rinvio all'autunno l'operazione dopo aver individuato un'aiuola dove piantare i rizomi eccedenti. Ma devo soprattutto ricordarmi di mettere i cartellini ad ogni ceppo quando ci saranno le fioriture, altrimenti non riesco ad identificarli.
Non come nome, che non conosco, ma almeno come colore.


Stesso trattamento dovrei fare a questi ciuffi di iris che volessi spostare non saprei minimamente individuarne il colore, tantopiù che negli ultimi anni a causa dell'ombra spessa dei pini non fiorivano più.

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