sabato 7 dicembre 2013

Prima e dopo 2

In occasione del taglio dei pini, ho pensato di pubblicare, in questo mese di dicembre delle foto del prima e dopo di alcune viste del mio giardino.

Qui negli anni '70  quando i pinetti erano piantati da pochi anni


durante il taglio


E questa una foto scattata oggi col disastro disordinato tipico dell'abbandono invernale...


Notare sullo scalino la stessa ciotola dell'epoca, Ho deciso che nella zona lasciata libera dai pini che è contornata dall' Ophopiogon riporto qualche carriolata di terra e faccio un'aiuola rialzata di hosta.

venerdì 6 dicembre 2013

Prima e dopo 1

Per questo mese di dicembre povero di eventi particolari nell'orto dei colori, ho pensato di ripescare vecchie vedute e paragonarle al momento attuale

Cambiano leggermente le prospettive dato che le fotocamere hanno focali diverse ma si riesce comunque a vedere qualche "piccola differenza...

Qui una vista dell'orto dei colori negli anni '70



E qui una foto recente. Devo dire che c'è molta più ombra di prima e molte meno verdure...


Stavo pensando che è ora di sfoltire leggermente la vegetazione esistente...

mercoledì 4 dicembre 2013

L'orto in bianco e nero

Freddo! Al mattino da una settimana ci sono -3° e si vede!
Ci sono ancora le canne di sostegno dei pomodori, quelle dei cetrioli, ma il terreno ormai è gelato in profondità e nemmeno col martello pneumatico si potrebbe fare una buca


Il mio terreno è sabbioso, ma molto umido in quanto la falda acquifera d'estate e a -2 metri, ma con le piogge autunnali sale a filo terreno

A destra l'Asimina Triloba, al centro rosmarino  e a sinistra l'ex rotonda delle dalie.


Il terreno di questo tipo è ottimo per le colture orticole e ben concimato da grandi soddisfazioni. Quand'ero piccolo e di case lì attorno ce n'erano poche, al fondo c'era un leggero avvallamento che era sempre pieno d'acqua con piante da palude, poi costruendo case hanno scavato e nelle cantine hanno messo pompe che aspirano acqua tutto l'anno e il terreno, in condizioni normali s'è un po' asciugato.

Qui un mare di salvia da cucina e tanta brina.


Ma temo che in caso di piogge eccezionali (che ci son sempre state e sempre torneranno) nelle case dei vicini costruite sfidando la natura si vederanno tanti mezzi dei pompieri che tireranno fuori le auto affogate dai garage sotterranei.

Proprio per la natura del terreno quando mio papà progettò la nostra casa la previde rialzata rispetto al piano dell'orto e noi non abbiamo mai avuto problemi di acqua o umidità.

E questa volta anche la dondola di vimini è finita, non sono bastati i restauri a conservarla.


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